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Il secondo dei grandi appuntamenti
Higan di maggio 2008 vede protagoniste alcune
tematiche che già sono state affrontate negli
anni scorsi, la cui bellezza, complessità e
profondità richiedono un costante aggiornamento
e approfondimento: estetica del verde con bonsai
e ikebana, calligrafia shodoo, cerimonia del tè,
poesia haiku.
Ognuna delle arti presentate durante il week-end
propone una parte espositivo/ dimostrativa ed
alcuni appuntamenti didattici, al fine di
comprenderle meglio e di apprenderne le basi
culturali e filosofiche.
In particolare sono in arrivo dal Giappone, e
appositamente per Higan, il Maestro Kazuie
Murayama della scuola Omotesenke per la
cerimonia del tè, Chanoyu, e la Maestra Emiko
Murayama della scuola Misho-Ryu per l’ikebana.
Per la prima volta in Italia sarà allestita una
mostra di bonsai di azalea e rosa, fioriture di
fine primavera. Rimanendo in tema di prime
volte, viene affrontata in Higan la letteratura
grazie alla poesia haiku, brevi componimenti
giapponesi nei quali vengono evocate le immagini
di una natura mutevole col passare delle
stagioni ed i sentimenti che desta nell’autore.
Infine ci sarà ancora l’energia dei tamburi
giapponesi, i taiko, a movimentare due serate di
questo appuntamento Higan, nonché, in esclusiva
nazionale, un workshop per imparare a suonare i taiko.
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