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La
scuola Katori Shinto
fu fondata nel 1447 da
Iizasa Choisai Ienao
(1387-1488). Le sue tecniche
sono rimaste inalterate per
quasi seicento anni e sono
adesso considerate un importante
bene culturale giapponese.
La scuola comprende nel suo
curriculum lo studio dell’uso
della spada lunga e corta, del
bastone, dell’alabarda, della
lancia e di altre armi.
Gli allenamenti prevedono dei
movimenti codificati (kata) che
riproducono situazioni di
attacco e difesa che l’allievo
deve imparare ad affrontare e
superare, con armi diverse,
acquisendo via via scioltezza,
sicurezza e rapidità e quindi
una serenità mentale che lo
accompagnerà anche nelle
difficoltà della vita
quotidiana.
Viene sottolineato che un
elemento intrinseco del
bushido, la via del
guerriero, è l’umiltà che
deve far parte degli studi
classici marziali per non farli
diventare semplici sistemi di
violenza: la vera vittoria è
quella che permette di
raggiungere il proprio scopo
senza ricorrere al
combattimento.
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