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Higan
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“Hana wa sakura gi
hito wa bushi”
come il ciliegio è
sublime tra i fiori, il
guerriero è il migliore
tra gli uomini
(antico detto della
tradizione giapponese)
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In ogni epoca l’uomo ha
elaborato sistemi e
strumenti adatti al
combattimento con i
propri simili. I
principi che ineriscono
alla guerra sono latenti
in ogni uomo finché non
sopraggiunge uno |
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stimolo
adeguato a scatenarli. In Oriente, nel
corso dei secoli, questi sistemi di
lotta a mani nude ed armati hanno
raggiunto un livello di efficacia
estrema. Delimitando il campo di ricerca
al solo Giappone, possiamo affermare che
il Bushi (uomo di guerra), meglio
conosciuto con il nome di Samurai,
è stato probabilmente il guerriero più
completo che la storia ricordi.
Il guerriero giapponese studiava
diciotto sistemi di combattimento
oltre ad una serie di classici
letterari e precetti morali
che ne facevano un uomo completo, dal
punto di vista marziale e culturale. Le
discipline studiate comprendevano la
sciabola, la lancia, il tiro con l’arco,
la lotta, i colpi di mano e di piede, le
leve articolari, il nuoto con
l’armatura, etc; coraggio, lealtà,
obbedienza e frugalità nei costumi
erano doti che venivano apprese
parallelamente alle capacità marziali. |
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In questo
periodo, le arti marziali sono
conosciute con il nome BUJUTSU
(tecniche di guerra), e raggiungono il
loro zenit (il punto più alto) nel
periodo che va dal 1185 al 1333,
noto con il nome di KAMAKURA. Un
cambiamento significativo avvenne nel
1603, anno in cui il Giappone fu
riunificato sotto la guida di un clan
chiamato TOKUGAWA. Per i
duecentosessantacinque anni successivi
il paese conobbe un periodo di pace
sociale e di isolamento dal resto del
mondo, finì la guerra civile tra i clan,
furono espulsi gli stranieri (olandesi e
portoghesi) e chiuse le frontiere. La
pace portò l’inutilità della figura del
guerriero classico che si trovò senza
lavoro e senza uno scopo, le sue qualità
fisiche e morali non erano più
necessarie; nella nuova epoca di lusso e
splendore i guerrieri classici venivano
visti come un residuo imbarazzante delle
epoche barbariche precedenti. |
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I sistemi
di lotta, non più sottoposti al vaglio
della pratica reale, divennero via via
più astratti e leziosi, basati più su
una ricerca estetica piuttosto che
sull’efficacia. |
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Quarantasette Ronin
vengono accolti fuori
dal palazzo di
Matsudaira-no-Kami |
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Questo lungo periodo di
isolamento finì nel 1868 con
la restaurazione dell’Imperatore
e l’apertura (forzata) agli
stranieri. Con questa data
finisce di
fatto l’epoca feudale; la
nuova era porta ingenti |
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trasformazioni in tutti i campi della
conoscenza, nei costumi e nei
comportamenti dei giapponesi, tutto ciò
che è occidentale viene visto come
superiore e da imitare. In questa epoca
di rinnovamento le arti marziali e i
samurai stessi appaiono ormai obsoleti;
la classe dei bushi viene sciolta
si impedisce loro di portare le spade;
più di due milioni di guerrieri si
ritrovano disarmati e senza lavoro. I
suicidi si contarono a migliaia, i
samurai di grado inferiore caddero in
miseria, gli ufficiali si riciclarono
nella polizia o nel nuovo esercito
imperiale. Alcuni figli di samurai, per
non vedere perso il patrimonio di
conoscenze marziali fin lì acquisito,
crearono, sulla base delle antiche
discipline di combattimento, dei
sistemi nuovi chiamati BUDO (vie della
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guerra). I Budo sono quindi arti
marziali relativamente recenti,
che mettono l’accento più sulla
ricerca della perfezione
interiore che sull’efficacia
della tecnica. |
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DO
significa via da seguire, che viene
percorsa con il fine di una migliore
conoscenza di noi stessi e di una nostra
elevazione spirituale. L’arte marziale
diventa il mezzo e non più il fine e
l’avversario da combattere non è più
l’altro ma il proprio ego, con le sue
debolezze e meschinità. I Budo, che
videro la luce da quel periodo in
avanti, furono il KENDO, il
JUDO e successivamente l’AIKIDO
e il KARATE DO. |
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A cura di:
M° Lorenzo
Tussardi
Vedi link:
Curriculum M° Lorenzo Tussardi
5° Dan Karate Shotokan Ryu
3° Dan Aikijujutsu
3° Dan Kobudo
3° Dan Yoseikan Budo
Vedi link:
Dojo Fudoshin
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