Higan 2006 Abano Terme
Nuova pagina 2
 
 
Pagina precedente Pagina successiva
Torna indietro Home page
  Higan
  Home page
 
 
Nuova pagina 1
Nuova pagina 1
Per ricevere tutte le info e aggiornamenti sul mondo Oriente
 

 
 
 

La vita viene intesa come una continua interazione tra corpo, organi di senso, mente, anima. Negli ultimi anni, nel mondo della medicina si è diffusa una nuova parola, "psiconeuroimmunologia", che definisce la relazione esistente tra il corpo e la mente e i loro effetti sul sistema immunitario.
Ma la relazione tra corpo e mente era già stata descritta migliaia di anni fa nei trattati classici e testi di Ayurveda, nei quali sono contenuti conoscenze

 
 

mediche che nel campo della medicina occidentale risalgono solo agli ultimi decenni.

 
 
 
 

Il termine salute/sano in sanscrito è Svastha che letteralmente significa "stabilizzarsi nel sé" o "nella condizione propria a sé stessi".
Vediamo quindi come il concetto di salute viene considerata come condizione naturale dell'uomo, mentre la malattia è vista come un allontanamento da una condizione di normalità.

 
 

Sushruta, celebre medico ayurvedico (ca. V sec. AC), così definisce lo state di salute: "L'individuo sano è colui che ha umori, il fuoco digestivo, i componenti tissutali e le funzioni escretorie ognuno in buon equilibrio, e che ha lo spirito, i sensi e la mente sempre compiaciuti". Questa definizione considera i tre principali aspetti della

 
 

vita della persona: corpo mente e spirito. L'O.M.S. (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha fatto letteralmente proprie questa parole nella sua definizione di salute: "La salute è uno stato di pieno benessere fisico, psichico e sociale".

Uno dei principi fondamentali dell'Ayurveda è quello secondo cui l'uomo è considerato una miniatura della natura: la natura è il macrocosmo, l'uomo il microcosmo e ciò semplicemente significa che i principi presenti nella natura sono gli stessi presenti nell'uomo. Tutti i Cinque Elementi di base che compongono l'Universo, ossia etere/spazio, aria, fuoco, acqua e terra si esprimono con modalità differenti nella formazione degli esseri viventi, determinandone origine e strutture.

 
 

 
 

Ecco a questo proposito una storia molto indicativa: "Nell'India antica esisteva una grande e famosa Università chiamata Daksasila, frequentata da numerosi studenti provenienti da numerosi paesi, al fine di imparare tutte le scienze vediche, l'Ayurveda compresa. Il rettore di questa Università, il cui nome era Nagarjuna, era un grande e famoso alchimista. Il giorno dell'esame finale convocò tutti gli studenti dicendo loro che l'esame sarebbe consistito di una sola prova. A sentir questo tutti gli studenti furono molto felici. Quindi disse loro di cercare, nei pressi del tempio dell'Università, qualsiasi sostanza che essi pensassero non poter essere direttamente o indirettamente utile per curare l'uomo. Gli studenti partirono alla ricerca e ritornarono dopo alcune ore, portando qualcuno della sabbia, alcuni dei pezzi di legno, altri delle pietre; ogni studente aveva qualcosa nelle proprie mani. Soltanto uno studente ritornò per ultimo a mani vuote e, inutile dirlo, fu l'unico a superare la prova d’esame." L'insegnamento di questa storia è che tutto, incluso il veleno, può essere usato come “medicamento" se si sa come usarlo, quando usarlo e perchè usarlo.

 
  A cura di: Dr. Antonio Morandi e Carmen Tosto
Vedi link:
Curriculum Dr. Antonio Morandi
Vedi link:
Ayurvedic Point
 
   


Higan
Copyright © 2005-2008 Associazione Higan e Inartis S.r.l. Tutti i diritti sono riservati.